Ogni anno, verso la fine di giugno, Cortina d'Ampezzo diventa una delle capitali mondiali della corsa in montagna. Il Lavaredo Ultra Trail, nato alla fine degli anni Duemila, fa parte del circuito internazionale UTMB World Series e a ogni edizione richiama migliaia di atleti da tutto il mondo. Il nome dice già molto: il percorso principale gira intorno alle Tre Cime di Lavaredo, la montagna simbolo delle Dolomiti e il panorama di casa per chi soggiorna ad Auronzo.
Un evento, tante distanze
Il Lavaredo non è una sola gara, ma diversi giorni di corse con distanze pensate per atleti di livello molto diverso. La prova regina è la 120 km, con circa 5.800 metri di dislivello positivo, che parte a tarda sera dal centro di Cortina: migliaia di lampade frontali che sfilano lungo Corso Italia e poi si arrampicano nel buio sono una delle immagini più emozionanti dell'intera manifestazione. Accanto alla 120 km il programma comprende di norma percorsi più brevi, che negli ultimi anni sono stati da 80, 50, 20 e 10 km, oltre a una corsa dedicata ai bambini.
Nelle edizioni più recenti la partenza della 80 km è stata fissata ad Auronzo di Cadore, in Val Marzon: un segno del legame tra la corsa e il nostro paese. Formati, distanze e punti di partenza possono però cambiare da un anno all'altro.
Il percorso: da Cortina alle Tre Cime e ritorno
Il tracciato della 120 km è un viaggio attraverso alcune delle montagne più celebri delle Dolomiti, patrimonio UNESCO. Dopo la partenza notturna i corridori toccano Ospitale e il Passo Tre Croci, scendono verso Federavecchia e risalgono a Misurina, da dove proseguono fino al Rifugio Auronzo, ai piedi delle Tre Cime. Il punto più alto del percorso è la Forcella Lavaredo, il valico che si apre alle spalle delle Tre Cime. Da qui la gara scende verso Cimabanche e prosegue tra malghe e valloni, passando per Malga Ra Stua, la Val Travenanzes e Col Gallina, per poi affrontare il Passo Giau e la zona della Croda da Lago prima della discesa finale su Cortina.
Lungo la strada gli atleti vedono sfilare il Cristallo, le Tofane, il Sorapiss e la Croda da Lago: un grande anello che racchiude in poche decine di ore il meglio del paesaggio ampezzano e cadorino. Il tempo massimo per completare la 120 km è di norma di 30 ore, e molti corridori affrontano un'intera notte sui sentieri.
Guardare la corsa da spettatori
Non serve correre per vivere il Lavaredo. Nei giorni della gara il centro di Cortina si riempie di atleti, accompagnatori e appassionati, e la zona del traguardo è una festa continua: c'è chi arriva in lacrime, chi con i figli per mano, chi dopo una notte intera passata in quota. Molti spettatori scelgono invece di salire lungo il percorso per applaudire i corridori nei tratti più panoramici, come la zona delle Tre Cime o di Misurina.
- Informatevi sulla viabilità: nei giorni di gara alcune strade e alcuni sentieri possono essere interessati da limitazioni o da un grande afflusso di persone.
- Restate ai margini del tracciato: lasciate libero il passaggio e non seguite i corridori sui sentieri stretti.
- Preparatevi alla montagna: anche a fine giugno in quota può fare freddo, soprattutto all'alba, e il tempo cambia in fretta.
Per chi corre: la base giusta
Se partecipate alla gara, avere una base tranquilla dove riposare prima e dopo lo sforzo fa la differenza. Villa Pais Tre Cime è un appartamento di 90 m² ad Auronzo che ospita fino a 8 persone: ideale per un gruppo di amici che corre insieme o per un atleta che viaggia con la famiglia al seguito. Il garage e il posto auto coperto gratuiti permettono di lasciare l'auto al riparo, mentre le due terrazze coperte con vista sul lago sono perfette per riposare le gambe dopo la gara. Il soggiorno minimo di 3 notti si sposa bene con i giorni dell'evento.
E se non correte, la settimana del Lavaredo è comunque un ottimo momento per scoprire i sentieri intorno alle Tre Cime, respirando l'entusiasmo di migliaia di appassionati arrivati da ogni angolo del mondo.
Correte o tifate? Dormite a Villa Pais Tre Cime
Ad Auronzo di Cadore, un appartamento di 90 m² fino a 8 ospiti con garage e posto auto coperto gratuiti: il rifugio ideale per gruppi di corridori e famiglie al seguito.